Un po' di tempo fa una ragazza mi ha chiesto in un commento come abbia fatto a smettere di cadere in tentazione dai trucchi: ebbene, ecco un post da leggere con leggerezza ma che magari possa farvi fare anche due pensierini utili ;)
La mia storia, come un po' quella di tutte, inizia con un mascara, una matita e una terra (il più delle volte scroccata dalla sorella). Un bel giorno però arriva Clio&Co e un desiderio atroce di avere 400 blush e 1980 ombretti ti assale e non ti molla più, finchè non ti rendi conto che stai rinunciando a troppe vacanze o pasti caldi per avere l'ultimo rossetto dell'ultima collezione dell'ultima marca dell'ultimo negozio aperto in città.
Beh oddio, io a questi livelli sinceramente non ci sono mai arrivata, però sono giunta a un limite massimo per cui ho spaparanzato sul letto tutti i miei trucchi e ho fatto una faccia stile L'urlo di Munch. Da qui, il passo successivo è stato quantificare in soldi tutto quel bendiddio: in circa un anno avevo fatto fuori quasi 400 euro!
QUATTROCENTO EURO.
Parliamone, no parliamone. Una vacanza di una settimana, 1/3 di rata universitaria, mezzo futuro stipendio!
Sembra impossibile eh? soprattutto quando non ho mai comprato cose molto costose, ma 1+1+1+4+3+2+5+1+2+3+6 alla fine ci arrivi...
Fare quel gesto è stata sicuramente una gran presa di coscienza: non potevo continuare ad accumulare roba che sarebbe poi andata inutilizzata, marcita (perchè quella roba marcisce!!), buttata. Sarebbero stati e alcuni lo saranno, soldi buttati.
Ho iniziato ad utilizzare tutte le cose che avevo pian pianino, come avete visto nei famosi eliminati/candidati dei vari mesi e ha funzionato tantissimo. Adesso continuo a farlo, ma utilizzo un po' tutto perchè finalmente sono rimasta con pochi trucchi (il pochi è tutto relativo). Ho regalato e scambiato molte cose, riciclate tantissime [nella sezione progetti,riciclo e fai da te trovate tante idee], soprattutto ombretti e blush del 1890 per colorare la pasta di mais (nuovo hobby rilassantissimo :D).
Insomma, voglio tornare quasi agli albori, con lo stretto necessario! E questo pensiero fa sì che non sia tentata per nulla :) Il fatto poi che da mesi compri ormai solo cosmetici COMPLETAMENTE cruelty free mi fa saltare a piè pari la maggior parte dei marchi e sono felice così ;) Ho scoperto solo da poco che anche KIKO è un po' da prendere con le pinze perchè non dichiarano che anche le materie prime non siano testate.
Un altro fattore che restringe il campo è il fatto di scegliere man mano solo trucchi con ingredienti naturali: la maggior parte di quelli che ho è minerale ma vorrei trovare anche un buon mascara (per ora ne ho uno solo, di Essence comprato a novembre) ed evitare di usare prodotti sintetici.
Insomma, ho fatto alcune scelte, ho capito che io non ho bisogno di tutta quella roba, che non la userò mai tutta e che non me ne faccio niente di 40 blush di colori diversi se poi me ne sta bene solo uno!
Un'altra cosa su cui vorrei spendere due parole sono le collezioni limitate: ragazze, non siate il bocconcino prediletto delle aziende! Non vedete che ne escono una nuova ogni mese per ogni marca? E' solo un modo per metterci l'ansia che poi non ritroveremo più quei prodotti, e quindi tutte giù a comprare a man bassa...ma alla fine E' SEMPRE LA STESSA ROBBBBAAA!!!!!!! Saremo eccitatissime per 2 giorni perchè ci siamo accaparrate l'ultimo pezzo
introvabile e poi lo recluderemo in un cassetto per tutta la vita insieme all'altro mucchio di cose.
Perchè diciamoci la verità, di quanti lucidalabbra rosa abbiamo bisogno? uno rosa chiaro, uno rosa scuro, uno rosa antico, uno rosa corallo, uno rosa viola, uno rosa con sottotono blu, con sottotono giallo, con sottotono neutro, shimmer, perlato, opaco, bello brutto: alla fine addosso sarà sempre uguale: TRASPARENTE.
Pensiamoci.
Come al solito tutto ciò non vuole essere un rimprovero per chi ha la passione per il makeup e gode nello spendere in queste cose, il post è rivolto a chi come me si è fatto prendere dal vortice dello spendispandi e si è ritrovato con 50000 trucchi inutilizzati e un gran rimorso.
Alla prossima